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L’olio di citronella, dalle radici alla pianta intera: in Kerala trasforma la vita delle donne dei villaggi tribali

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​Le giovani donne hanno ripreso la coltivazione tradizionale della citronella e si sono messe ad estrarne l’olio come fonte di guadagno per le proprie famiglie nei villaggi del Wayanad.

Valaramkunn nel Wayanad, in Kerala è un remoto villaggio tribale composto dalle popolazioni del Paniya, le Kurichya, e le comunità Kattunayakan. Le famiglie dipendono interamente dagli uomini che sono lavoratori a cottimo fortemente precari. 

Le donne sono confinate in vite da casalinga non remunerative o vengono assunte con sovvenzioni e donazioni del Governo Indiano, con conseguente insicurezza economica. Queste famiglie con difficoltà raggiungono gli standard di base di vita, con malnutrizione e gli altri disagi conseguenti alla povertà.

Il programma di formazione dell’Amrita University Live-in-Labs, ha promosso l’emancipazione femminile attraverso la coltura sostenibile della citronella, già radicata localmente nelle vite comunitarie, insegnando l’estrazione dell’olio, dando così la possibilità alle donne dei villaggi tribali di generare un introito affidabile mediante l’utilizzo di risorse disponibili in natura nella loro regione.    

La citronella, pianta di inestimabili proprietà medicinali, era stata scoperta nel Valarmkunnu, e il suo olio essenziale è molto utilizzato in composti medici, saponi, candele, disinfettanti e repellenti per insetti, da cui la grande richiesta da parte del mercato. Il nostro team, deputato alla formazione, aveva individuato questa potenzialità e conseguentemente ha incentrato il progetto sul fornire alle donne conoscenze pratiche sull’estrazione dell’olio di citronella, così da insegnare loro a trasformare beni naturali in una forma di guadagno vitale.

La formazione è durata sette giorni attraverso sessioni intensive e con attività follow-up pianificate. Hanno partecipato sette ragazze tra i 18 e i 24 anni tra le Kurichya e le comunità tribali Paniya.

Le sessioni di formazione hanno accresciuto l’autostima e il senso di leadership tra le donne che inizialmente erano timide anche nell’interazione con i formatori, ma poi hanno sviluppato il senso di gruppo e la forma di apprendimento tra pari. La formazione ha aumentato la consapevolezza sul prendere appunti, nella gestione delle risorse e sulla sostenibilità. 

Il programma di formazione includeva:

  • Dimostrazione pratica ed esperienza
  • Utilizzo delle macchine di estrazione dell’olio
  • Procedure di sicurezza e procedure di estrazione dell’olio
  • Valutazione prima e dopo la sessione di formazione per misurare l’effettivo aumento di apprendimento

Tutte le partecipanti hanno imparato ad utilizzare professionalmente i boiler elettrici e a gas per l’estrazione, ad utilizzare gli utensili in sicurezza, ad identificare e a correggere potenziali errori, e infine a portare a termine in maniera indipendente il processo di estrazione dell’olio.

La formazione esperienziale sin dall’inizio ha costituito il cuore del programma: le partecipanti prendevano parte attivamente alla raccolta delle piante, all’utilizzo delle macchine e nel controllo dei risultati dell’estrazione. Inizialmente, durante la formazione, incontrarono difficoltà dovute alla scarsa qualità della citronella introdotta nei macchinari che riduceva il risultato. Ma la tenacia e l’adattabilità delle partecipanti ebbero la meglio durante la formazione.

Appresero a padroneggiare pienamente il processo di estrazione il 4 giorno, mostrando di saper estrarre l’impressionante quantità di 54 ml di olio di citronella pregiato. Con questo risultato la loro autostima era alle stelle, rendendole motivate. L’efficienza del nuovo macchinario venne reso noto alla comunità per superare il vecchio sistema di estrazione che necessitava di circa 900 kg di pianta per produrre una quantità davvero minima di olio.

La valutazione svolta sull’impatto della formazione, e i risultati ottenuti successivamente alla stessa, mostrarono il drastico accrescimento della conoscenza di oltre 70% delle partecipanti. Questo sottolinea l’importanza dell’approccio esperienziale “mani in pasta” supportato, in termini di significato ed efficienza.  

Sono stato consegnati certificati a ciascuna partecipante insieme alla divisa da lavoro e ad una piccola somma come dimostrazione di affetto ed incoraggiamento. Questo ha rafforzato il senso di dignità e riconoscimento del loro sforzo e le ha fatte sentire davvero di essere in grado di fare.  

Successivamente alla formazione è iniziata la fase di monitoraggio, per assicurare la sostenibilità a lungo termine e le partecipanti hanno potuto frequentate le sessioni sia in presenza sia online. Le attività giornaliere e le procedure produttive venivano documentate su registri e trasmesse in un gruppo WhatsApp dedicato chiamato “പുൽതൈല പരിശീലനം” (Pulthaila Parisheelanam, che significa: Formazione citronella).

Parallelamente al corso durato settimane, le donne continuavano a produrre olio di citronella, sempre più autonome ed efficienti. Questo avveniva nonostante la difficoltà di riorganizzare il gruppo e di coordinare le capacità dei membri al fine di prevenire interferenze di fattori personali o delle comunità nel processo.

Il progetto rappresenta un vivido esempio di come le fasce più deboli della società possano essere potenziate grazie allo sviluppo dell’autostima, della dignità e della forza interiore. L’emancipazione delle donne delle comunità tribali attraverso la trasformazione di risorse naturali in forma di guadagno sostenibile non solo porta una maggiore sicurezza economica ma anche speranza e fiducia.