- L’Università Amrita ha organizzato una tavola rotonda di due giorni rivolta ai titolari delle Cattedre UNESCO e ai responsabili accademici provenienti da India, Nepal, Bangladesh e Sri Lanka, con l’obiettivo di allineare la ricerca regionale agli obiettivi globali.
- In qualità di Rettore, Amma ha illustrato la sua visione di una ricerca guidata dalla compassione volta a trovare soluzioni alle sfide sistemiche che il nostro mondo deve affrontare, dalla povertà estrema al cambiamento climatico, fino all’assistenza sanitaria accessibile a tutti.
- I delegati hanno discusso approcci e idee su tematiche cruciali, tra cui le crisi ambientali, la trasformazione digitale, l’intelligenza artificiale etica, la parità di genere e il coinvolgimento dei giovani
Quest’anno l’Università Amrita ha ospitato la tavola rotonda annuale dei titolari delle Cattedre UNESCO dell’Asia meridionale volta a definire le priorità strategiche dell’organizzazione per il periodo 2026-2027. Il 13 e 14 maggio, l’incontro, tenutosi presso il campus di Amritapuri, ha riunito oltre 22 rappresentanti, titolari di Cattedre UNESCO e figure di spicco del mondo accademico provenienti da India, Nepal, Bangladesh e Sri Lanka.
Un tema centrale è stato quello della «tripla crisi planetaria» che affronta le questioni interconnesse del cambiamento climatico, dell’inquinamento e della perdita di biodiversità. Altri ambiti cruciali hanno riguardato la trasformazione digitale, l’intelligenza artificiale etica, l’uguaglianza di genere e il coinvolgimento dei giovani. Nel corso della tavola rotonda le discussioni su ciascun argomento si sono spesso intrecciate e rafforzate a vicenda. In qualità di Rettore, Amma ha incontrato le
personalità presenti per condividere la sua visione della ricerca accademica volta a risolvere le sfide multidimensionali che il nostro mondo deve affrontare, dalla povertà estrema al degrado ambientale. Concentrandosi su una ricerca guidata dalla compassione, l’Università sviluppa innovazioni scientifiche e tecnologiche e, allo stesso tempo, infonde negli studenti valori essenziali come l’empatia, l’amore e il servizio disinteressato.



Sotto la guida di Amma, l’Amrita è l’unica università in India a vantare ben tre Cattedre UNESCO: «Uguaglianza di genere ed emancipazione femminile», guidata dalla dott.ssa Bhavani Rao; «Apprendimento esperienziale per l’innovazione e lo sviluppo sostenibili», guidata dalla dott.ssa Maneesha V. Ramesh; e «Tecnologie assistive nell’istruzione», guidata dalla dott.ssa Prema Nedungadi e dal dott. Raghu Raman.
Tim Curtis è direttore e rappresentante dell’Ufficio regionale dell’UNESCO per l’Asia meridionale, con sede a Nuova Delhi, che comprende anche Bangladesh, Bhutan, Maldive, Nepal e Sri Lanka.
Ha parlato del ruolo fondamentale che le Cattedre UNESCO svolgono nell’organizzazione della rete globale, sottolineando che tali tavole rotonde influenzano in modo determinante le decisioni a livello politico.

I delegati sono rimasti colpiti dai Live-in-Labs di Amrita, un programma unico nel suo genere nato dalla compassione di Amma per i poveri delle zone rurali. Studenti provenienti dall’India e da oltre 30 università internazionali trascorrono del tempo nei villaggi più poveri di 25 stati. Dopo aver constatato le difficoltà che la popolazione deve affrontare, i giovani collaborano con i membri della comunità per sviluppare soluzioni pratiche basate sulla tecnologia. Si tratta di un’iniziativa che si allinea direttamente con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite per il 2030.
In onore del patrimonio culturale indiano, i delegati hanno anche partecipato a sessioni di meditazione e yoga tenutesi all’Ashram di Amritapuri. È stata un’occasione profonda per sperimentare direttamente gli insegnamenti di Amma.









