
1 maggio 2025, Amritapuri
Shreya, una giovane donna il cui spirito indomito è diventato un faro di speranza, è arrivata oggi ad Amritapuri – questa volta non solo con un sorriso, ma con nuove mani per ringraziare Amma. Ciò che ha reso questo momento davvero significativo è stato il semplice gesto di stringere la mano ai presenti. Non erano le sue mani originali, ma quelle che le ha donate un uomo morto in un incidente in moto e che, dopo questa tragica perdita, le sono state trapiantate.
Nel 2016, all’età di 19 anni, Shreya ha perso entrambe le braccia in un devastante incidente d’autobus a Pune, ma la sua storia non si è fermata qui. Un anno dopo, nel 2017, ha subito il primo trapianto della parte superiore delle braccia, il primo in assoluto in Asia, all’ospedale Amrita di Kochi. Grazie ad un team di medici impegnati, il miracolo della medicina moderna le ha dato un nuovo inizio.
Oggi, Shreya ha conseguito una laurea in ingegneria e un MBA presso IIM Kolkata. Recentemente è entrata in TCS come professionista del software e sta iniziando a costruirsi una carriera.
Quando è andata da Amma per il darshan, Amma la ha abbracciata, le ha chiesto come stava e le ha amorevolmente allacciato un braccialetto sul suo nuovo polso. Un gesto di benedizione e grazia divina.

Quando le è hanno chiesto come fosse riuscita a rimanere forte attraverso una fase così intensa, Shreya ha semplicemente risposto: “Volevo finire i miei studi. Questo era l’obiettivo: prima ingegneria, poi MBA. Una volta che ne ho raggiunto uno ne ho creato un altro. Questo mi ha permesso di andare avanti”.
Era chiaro che la determinazione nel raggiungere un obiettivo, la sua fede e forza interiore le hanno dato la resilienza per affrontare un percorso di recupero medico e personale così lungo e impegnativo.
Shreya è la prova vivente che se si ha titiksha – resistenza di fronte alla sofferenza – la vita può ancora fiorire con possibilità. Con le benedizioni di Amma e la sua incrollabile determinazione, Shreya è sicura di scalare nuove montagne davanti a lei.
-KaliCharan



