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Amrita la quinta miglior università indiana secondo NIRF

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Il Governo Indiano ha inserito l’Amrita Vishwa Vidyapeetham tra le 10 migliori università nella lista degli ultimi sei anni, e la School of Medicine come ottava tra le migliori scuole di formazione medica del Paese. 

Amrita Vishwa Vidyapeetham è stata riconosciuta dal Governo indiano quale quinta miglior università. La graduatoria è del National Institutional Ranking Framework (NIRF), la piattaforma di graduatorie istituzionale a livello nazionale, che valuta le istituzioni di alta formazione in base a un comune metro di valutazione. 

Nella settima edizione, Amrita è stata indicata nella rosa delle poche istituzioni di alta formazione del Paese idonee a figurare nella lista delle 10 migliori università degli ultimi sei anni. Fondata nel 2003, risulta esser la più giovane istituzione delle 10.  

Inoltre, Amrita è stata valutata quale ottava miglior scuola di formazione medica, 14ma miglior scuola farmaceutica, e 19ma miglior scuola odontoiatra. Inoltre, si è classificata tra le due istituzioni di formazione in ingegneria rientranti nella classifica delle 20 migliori di categoria. A livello generale tra le istituzioni di alta formazione, Amrita si è stabilita al 16mo posto nella categoria omnicomprensiva ed è tra le sole tre università private che figurano tra le migliori 20. 

“L’Amrita Vishwa Vidyapeetham e la sua scuola di formazione medica di nuovo trovano posto tra le 10 migliori indicate dalla graduatoria NIRF Rankings 2022 ed è un encomiabile  testimonianza della visione di rinnovamento mondiale della rettrice, nonché leader umanitaria, Sri Mata Amritanandamayi, attraverso il perseguimento del doppio obiettivo di fornire insegnamenti per la vita e ricerca motivata dalla compassione”, ha detto il prof. P Venkat Rangan, vicepreside di Amrita.  

Quest’anno 7234 istituzioni hanno partecipato alle graduatorie del NIRF Rankings, inaugurato nel 2016. La graduatoria viene sviluppata su cinque parametri generali: insegnamento e risorse per l’apprendimento; ricerca e tirocini professionali; risultati delle valutazioni di fine corso; sensibilizzazione, inclusività e capacità di comprensione. Per il 2022, sono state stabiliti ulteriori 11 ambiti di valutazione: università, college, centri di ricerca, ingegneria, management, farmacologia, medicina, odontoiatria, legge e architettura.  

“Il successo di Amrita non sarebbe stato possibile senza l’infaticabile supporto degli studenti e dello staff, e vorrei esprimere la mia sincera gratitudine al Governo indiano per aver concesso tale onorificenza. Mi rallegro di fronte all’importanza di tale riconoscimento di eccellenza accademica, eccezionalità delle facoltà, e infrastrutture di livello mondiale per cui l’università è famosa”,  ha aggiunto il prof. dr. Rangan.  

Amrita ha la sua sede a Coimbatore oltre a sette campus in quattro Stati, Kerala, Tamil Nadu, Karnataka e Andhra Pradesh. È un’università multidisciplinare che nel 2021 è stata accreditata dal consiglio nazionale del National Assessment and Accreditation Council (NAAC), con un punteggio di A++, il più alto in assoluto. 

A livello internazionale, Amrita si colloca al 41mo posto al mondo secondo la graduatoria del Times Higher Education (THE) Impact Rankings del 2022, un sistema di valutazione che opera in base a indicatori globali per monitorare lo sviluppo delle università secondo i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile stabiliti dalle Nazioni Unite nel UN’ Sustainable Development Goals (SDGs). Ed è l’unica università indiana a figurare tra le migliori 50.  

Inoltre, le Nazioni Unite hanno conferito all’università due cattedre UNESCO, ossia la UNESCO Chair for Experiential Learning for Sustainable Innovation & Development, cattedra Unesco per l’apprendimento esperienziale per lo sviluppo e l’innovazione sostenibile, e la  UNESCO Chair on Gender Equality & Women’s Empowerment, cattedra Unesco per la parità di genere e l’emancipazione femminile. 

Ad oggi, Amrita collabora con oltre 500 partner di cui oltre 200 hanno sottoscritto delle lettere d’intenti note come Memorandums of Understanding (MoUs). Tra di esse spiccano l’università di Harvard, la Columbia University, il King’s College di Londra, il KTH – Royal Institute of Technology, il VU di Amsterdam, la British Geological Society, l’Università di Oxford, Il CNR italiano, la Deakin University, e l’Università di Tokyo.