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Un solo mondo, un solo cuore: il 72° compleanno di Amma, una grande celebrazione dell’amore e del servizio

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Swami Amritaswarupananda conduce la puja

28 Settembre 2025

Il 72° compleanno di Amma è stato celebrato in un clima di profonda devozione, attirando decine di migliaia di sostenitori provenienti da tutta l’India e da tutto il mondo. Nel suo messaggio, Amma ha espresso la speranza che la luce dell’amore e dell’altruismo dissipi i crescenti conflitti e disordini che l’umanità sta affrontando.

“Da 65 anni Amma ascolta il dolore dei suoi figli, le loro piccole gioie, le rimostranze, e i loro lamenti. Amma conosce intimamente la profondità del loro dispiacere e del dolore dietro le loro lacrime”, ha detto.

“Amma capisce che cambiare non è facile. Ma l’oscurità si sta diffondendo ovunque e l’ansia per il futuro sta aumentando. In una situazione del genere, ogni individuo deve diventare un piccolo albero di bontà. Altrimenti, il mondo non cambierà”.

Ha concluso dicendo: “Possa la luce dell’amore e dell’altruismo dissipare l’oscurità dell’egoismo, dell’odio e del conflitto che avvolgono il mondo. Possa sbocciare una nuova e meravigliosa alba di bontà. Possa la luce della verità e del dharma riempire i cuori dell’umanità”.

I festeggiamenti per l’Amritavarsham 72 sono iniziati all’alba del 27 settembre con 72 Maha Ganapati Homas (rituali vedici del fuoco) guidati dai pujari e dalle pujarine dell’Ashram. Quest’anno sono arrivate anche persone provenienti da 11 comunità tribali di tutta l’India per eseguire i loro antichi riti. È stata un’unità di preghiere profondamente commovente per invocare la pace e la prosperità per il mondo intero.   

Swami Amritaswarupananda Puri, il discepolo più anziano di Amma, ha poi rivolto alcune parole ai presenti in attesa dell’arrivo di Amma. Ha detto: “Il cuore dell’universo – il cuore incomprensibile – il cuore di Amma è uno solo. E per questo motivo tutti sono suoi figli. Non solo gli esseri umani. Ogni essere vivente, anche quelli non senzienti. Ed è così che Amma si prende cura di noi. Cos’altro ci serve?”.

La grande celebrazione è iniziata alle 9 del mattino, quando Amma è arrivata ed è stata accolta formalmente dal governatore del Kerala Shri Rajendra Arlekar. È seguita la sacra cerimonia Pada Puja, l’adorazione dei piedi del Guru, guidata da Swami Amritaswarupananada.

Il ministro della Salute indiano, Shri JP Nadda, ha inaugurato il programma ufficiale. Ha elogiato l’instancabile dedizione di Amma al servizio disinteressato, affermando: “Le sue iniziative umanitarie hanno raggiunto ogni angolo del mondo, con la compassione di Amma come faro di speranza. Ecco perché le celebrazioni del suo compleanno, hanno un significato unico, perché sono caratterizzate da nuove iniziative”.

Quest’anno, le iniziative di Amma raggiungeranno molte più vite. Esse includono:

•⁠    ⁠300 interventi chirurgici gratuiti presso gli ospedali Amrita di Kochi e Faridabad

•⁠    ⁠Un protocollo d’intesa tra l’ospedale Amrita e l’Organizzazione indiana per la ricerca spaziale (ISRO) per fornire interventi chirurgici gratuiti per l’epilessia a 1.300 pazienti svantaggiati, in particolare provenienti dalle zone rurali

•⁠    ⁠L’impegno a costruire 6.000 servizi igienici gratuiti per le famiglie povere del Kerala, del Tamil Nadu e del Karnataka

•⁠    ⁠L’istituzione di una nuova cattedra UNESCO presso l’Università Amrita, la cattedra di Tecnologia Assistiva in ambito educativo, che rende Amrita l’unica istituzione in India con tre cattedre UNESCO

•⁠    ⁠Inizio della distribuzione del capitale circolante per gli oltre 13.500 gruppi di auto-aiuto per donne dell’Amrita SREE

•⁠    ⁠Matrimonio collettivo di 17 coppie provenienti da famiglie povere

Amma è rimasta sul palco ad abbracciare amorevolmente, una per una, ogni persona che si è avvicinata. Questa foto cattura il momento in cui è finalmente scesa dal palco, più di 22 ore dopo il suo arrivo.

Anche Shri Shashi Tharoor, deputato indiano di Thiruvananthapuram e membro del Partito del Congresso, ha preso la parola durante l’incontro. Avendo ricoperto ruoli chiave presso le Nazioni Unite dal 1978 al 2007, ha parlato dello storico discorso di Amma alla Sala dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2020, la prima e unica volta in cui un discorso è stato pronunciato in malayalam in quella sede.

“La sua compassione. Il suo messaggio di pace. La sua vibrazione spirituale. Tutto è stato compreso da ogni cuore presente. I leader e i delegati si sono alzati in segno di riverenza, onorando Amma. E attraverso di lei, onorando il malayalam, il Kerala e la stessa Bharat, ovvero l’India”, ha affermato.

In ricordo di quel giorno, è stato pubblicato “Ammakkadal”, una raccolta di saggi, articoli e riflessioni su Amma scritti da 72 personalità eminenti del mondo dell’arte, della cultura e della letteratura.

È stato inoltre lanciato “One World, One Heart”, un concorso creativo per studenti delle scuole che permette loro di esprimersi in malayalam attraverso saggi, arte, quiz e altro ancora. Con un montepremi totale di 1,5 milioni di rupie, rappresenta un sentito omaggio alla celebrazione del malayalam come lingua d’amore per il mondo intero.

Shri P.R Nathan, destinatario dell’Amrita Keerthi Puraskaram di quest’anno

Una tradizione dell’Amritavarsham, il rinomato personaggio letterario malayali Shri P.R Nathan è stato insignito del prestigioso premio Amritakeerthi Puraskaram dell’Ashram. Dal 2001, questo premio viene assegnato a personalità illustri per il loro significativo contributo alla letteratura, alla cultura e alla conoscenza vedica indiana.

Scrittore malayali, Shri P.R Nathan è autore di 21 romanzi, più di 500 racconti e oltre 55 libri. Ha anche viaggiato in tutto il mondo per tenere più di 10.000 conferenze sui Veda e sulle Upanishad. Ricevendo l’onorificenza, Nathan ha detto che dedicava il premio ad Amma, la cui compassione ha profondamente influenzato la sua vita e il suo lavoro.

In un altro momento toccante, i leader delle 11 comunità tribali si sono recati da Amma con offerte di miele di bosco, cereali, scialli e oggetti d’arte tradizionale: gli Arakku Konda Dora e Kottiya dell’Andhra, i Lepcha del Sikkim, Muriya del Chhattisgarh; Gond dell’Odisha; Muthuvan, Irula Mudugar e Paniya del Kerala; Irula del Tamil Nadu; Birsa Munda del Jharkhand; Santhal del Bihar; e Baduga delle colline Nilgiri del Kerala e del Tamil Nadu.

E poi, come è sua abitudine, Amma ha iniziato ad abbracciare ogni singola persona che arrivava, ascoltando i loro dolori e le loro gioie. Arrivata alle 9 del mattino, l’ultimo darshan ha avuto luogo alle 7 di domenica mattina. Amma ha lasciato il palco con un sorriso radioso sul volto.