Grazie ai suoi straordinari gesti di amore e compassione, Amma si è guadagnata la stima di milioni di persone e ne ha ispirate altre migliaia a seguire il suo cammino di servizio disinteressato.
Per Amma, vedere i suoi figli impegnati nel servizio disinteressato per il benessere degli altri è ciò che le dona vera gioia nel giorno del suo compleanno.
La dipendenza dalle droghe e dalla tecnologia, specialmente tra i nostri giovani, è un pericolo che dovremmo temere ancora più delle guerre esterne.
L’umanità può unirsi vivendo il mahā-mantra dell’amore, dove anche i più piccoli atti di gentilezza ci uniscono in un mondo di pace.
Quest’anno, il compleanno di Amma è stato celebrato come Vishwa Seva Dinam, una giornata dedicata al servizio disinteressato. Mentre l’umanità affronta tempi bui, i figli di Amma in tutto il mondo hanno dato da mangiare agli affamati, organizzato campagne pubbliche di pulizia, piantato alberi e pregato per la pace nel mondo. Nel suo messaggio, Amma ha affermato che se andiamo avanti con coraggio e compassione, l’umanità può ancora trovare un modo per unirsi.
Estratti dal messaggio di Amma – 27 settembre 2026
Amma considera il suo compleanno semplicemente come un giorno dedicato al servizio. Infatti, la nostra vita acquista significato solo quando il pensiero “Sono nato” svanisce. Quello è il vero risveglio. Quella è la vera rinascita. Tuttavia, Amma è felice quando vede i suoi figli adempiere ai propri doveri con senso del dharma e dedicarsi al servizio disinteressato per il benessere del mondo. È attraverso tale servizio disinteressato che la pura fragranza dell’amore divino riempie il cuore.
Una fonte silenziosa di potere
La grazia non è qualcosa che va e viene da qualche luogo. È una presenza costante. Anzi, l’esistenza stessa e il sostentamento della vita riposano sulla grazia divina. La grazia è il potere divino, causa dell’origine, del sostentamento, dell’equilibrio e della dissoluzione finale di ogni cosa nel creato.
Ci sono molte situazioni nella vita in cui l’intelligenza e le capacità umane ci deludono. In quei momenti, un fattore sconosciuto viene in nostro aiuto da una fonte ignota. Quel potere misterioso che proviene da una fonte silenziosa al di là di tutto ciò che conosciamo è ciò che chiamiamo «grazia divina». La grazia è sempre presente nelle nostre vite. Ma dobbiamo essere aperti ad essa: proprio come per godere della luce del sole, dobbiamo aprire porte e finestre.
Amma ha spiegato quanto dobbiamo stare attenti in questa era di rapido progresso tecnologico, altrimenti ciò ci procurerà gravi danni.
Le macchine non devono diventare padroni
Oggi gli esseri umani sono immersi nelle macchine. Una macchina può essere un ottimo servitore, ma non dovremmo mai permetterle di diventare il nostro padrone. Dobbiamo portare consapevolezza nelle nostre vite e risvegliare quella consapevolezza dentro di noi. Al momento, è come se avessimo la conoscenza ma ci mancasse la vera consapevolezza. Abbiamo permesso alle macchine di diventare i nostri padroni.
Oggigiorno, le persone hanno persino iniziato a parlare con i computer. Condividono con loro i propri dispiaceri, il proprio dolore e i problemi che affliggono la loro mente. Il computer potrebbe rispondere: «Capisco la tua tristezza. Mi dispiace che tu stia attraversando questo momento. Non preoccuparti». Ma in quelle parole non c’è alcun tocco umano: né amore, né sentimento genuino. Si limita semplicemente a rispondere meccanicamente alle nostre domande. Tutto qui.
La scienza e la tecnologia sono essenziali per la vita umana. Ma identificarsi eccessivamente con le macchine può condurci in grave pericolo. Se seguiamo ciecamente tutto ciò che una macchina ci dice senza pensare con la nostra testa, potremmo perdere il nostro potere di discernimento e di giudizio. Una volta perso quel discernimento, non avremo la forza interiore per affrontare un mondo in costante cambiamento.
Dare invece di prendere
Il cambiamento è l’unica legge immutabile della natura. All’inizio siamo nel grembo di nostra madre; alla fine riposiamo nel vasto abbraccio di Madre Terra. Nella vita, possiamo vivere nei cuori di alcuni; dopo la morte, rimaniamo nei ricordi di pochi. Questo è tutto. La vita è semplicemente un passaggio attraverso cui scorrono eventi ed esperienze.
Gli esseri umani hanno imparato a nuotare come un pesce e a volare come un uccello. Ma hanno dimenticato come camminare e vivere da esseri umani dignitosi. Persino un lombrico nasce, si riproduce e muore. Cosa facciamo noi di diverso, nonostante la nostra natura umana superiore? Almeno il lombrico fertilizza il suolo durante la sua vita.
Gli esseri umani, invece, lasciano questo mondo solo dopo aver sfruttato la terra e inquinato l’ambiente. Dobbiamo riflettere su ciò che possiamo dare al mondo, piuttosto che concentrarci su ciò che possiamo prendere da esso. Ovunque una tartaruga strisci lascia una scia sulla sabbia. Allo stesso modo, dovremmo sforzarci di lasciare un segno che ispiri le generazioni future.
L’amore non ha limiti
L’amore e il servizio non conoscono limiti di tempo o di luogo. Sono i principi fondamentali che sostengono la natura e tutti gli esseri viventi, compresa l’umanità. È proprio questo amore sconfinato e questo servizio disinteressato che la parola “dharma” implica. È questo altruismo che dobbiamo imparare dalla natura. È questa forza della natura che chiamiamo “Dio”.
Un arcobaleno possiede una bellezza semplice. Ovunque si trovino nel mondo, pochissime persone riescono a resistere alla bellezza di un arcobaleno. Un arcobaleno non costa nulla, non appartiene a nessuno, eppure si dona liberamente a tutti. Dura solo pochi istanti. Eppure, quella meraviglia nel cielo porta gioia a tutti, senza aspettarsi nulla da nessuno. Ma com’è la società oggi?
La tossicodipendenza è una guerra più pericolosa
Sembra che tutti vivano principalmente per se stessi. La tradizionale famiglia allargata è scomparsa, i legami di vicinato si sono indeboliti e le persone sono diventate sempre più isolate. Se ci proviamo, possiamo almeno preservare il senso di comunità tra vicini. Altrimenti, rischiamo di isolarci e di cadere in dipendenze malsane, compresa la tossicodipendenza.
Oggi, a causa del declino dei valori, la società sta gradualmente perdendo il proprio equilibrio e la propria armonia. Quanti giovani che avrebbero potuto fare tanto bene al mondo stanno invece distruggendo le loro vite, schiavi della droga? Siamo tutti preoccupati per le guerre esterne, ma una guerra più pericolosa, di cui dovremmo davvero aver paura, è la minaccia della droga.
I giovani che potrebbero sbocciare e diffondere felicità come fiori profumati è come se venissero distrutti sul nascere da questi parassiti chiamati droghe. È necessario che anche negli istituti scolastici siano disponibili servizi di consulenza.
La grazia è sempre presente nelle nostre vite. Ma dobbiamo essere aperti ad accoglierla.
– Amma
L’inquinamento della mente
Il sistema educativo è simile a una palestra in cui allenare solo le braccia. Fare questo, svilupperebbe solo i nostri bicipiti, mentre il resto del corpo si atrofizzerebbe e si deformerebbe. Allo stesso modo, il nostro attuale sistema educativo mira solo a sviluppare il nostro intelletto e la nostra memoria, trasformando gli esseri umani in macchine altamente produttive.
Quando i giovani sono privi di valori, si assiste a un declino del tessuto morale della società. Si registra un aumento di crimini come lo stupro, poiché le menti delle persone vengono inquinate da tutte le cose negative che vedono sui loro telefoni e anche a causa della loro dipendenza da sostanze intossicanti.
Esistono due tipi di educazione: l’educazione per guadagnarsi da vivere e l’educazione per la vita. Quando studiamo all’università, impegnandoci per diventare medici, avvocati o ingegneri, si tratta di educazione per guadagnarsi da vivere. D’altra parte, l’educazione per la vita richiede la comprensione dei principi essenziali della spiritualità. Lo scopo principale dell’educazione dovrebbe essere quello di trasmettere una cultura del cuore — una cultura basata su valori duraturi.
Un GPS sottile
La comprensione spirituale è come l’uso del GPS. Il GPS della conoscenza spirituale ci aiuta a percorrere serenamente le strade imprevedibili della vita senza perderci. Potremmo dover affrontare molte situazioni difficili in questa vita, ma le buone azioni che compiamo fungeranno da ammortizzatori. Avere un buon ammortizzatore nel nostro veicolo non cambia la qualità della strada, ma riduce l’impatto di una pessima strada sul nostro corpo.
Ci manca la consapevolezza nei pensieri, nelle parole e nelle azioni. O agiamo senza pensare, oppure pensiamo senza agire. Entrambe le cose sono problematiche. Attualmente, quando un pensiero sorge nella nostra mente, si manifesta immediatamente sotto forma di parole o azioni. Non c’è alcun intervallo di tempo tra i nostri pensieri e le nostre azioni.
Di conseguenza, non riusciamo a controllare le nostre emozioni. Quando risplenderà la luce della consapevolezza, ci sarà un intervallo di tempo tra i nostri pensieri e le nostre azioni. Quando questo intervallo sarà presente, acquisiremo la capacità di perdonare e di prendere le distanze dalla situazione con un atteggiamento di testimone.
Quanti giovani che avrebbero potuto fare tanto bene al mondo stanno invece distruggendo le loro vite, schiavi della droga?
– Amma
Il tempo perduto non si recupera mai
Spesso ci rendiamo conto del valore del tempo solo dopo averlo perso. Un anno, un mese, una settimana, un giorno, un’ora, un minuto, persino un secondo: ognuno ha la propria importanza e il proprio valore, a seconda delle circostanze. Spesso diciamo: «Navigo un po’ sul cellulare per passare il tempo».
Ma in realtà non è il tempo che passa: siamo noi a rimetterci. La nostra vita ci sta sfuggendo. Con ogni giorno che passa, invecchiamo. Con ogni istante che trascorre, è la nostra vita che lentamente ci sfugge.
Nell’infinita distesa del tempo, ciascuna delle nostre vite è come una minuscola bolla. Potrebbe scoppiare in qualsiasi momento. Il nostro prossimo respiro potrebbe essere l’ultimo. Nemmeno il momento successivo è nelle nostre mani. Quindi, senza sprecare tempo in insignificanti conflitti interpersonali, dovremmo cercare di fare quanto più bene possibile nel momento presente.
Avanti, sempre avanti
La vita può andare avanti solo affrontando le sfide. Come un fiume che scorre, incontra foreste, colline, montagne, valli e molti altri ostacoli lungo il suo percorso. Eppure, il fiume non si ferma mai. Supera ogni ostacolo e continua a scorrere. Il fiume ha un mantra: Avanti, sempre avanti.
La vita è più o meno la stessa cosa. Giorno e notte, gioia e dolore, estate e inverno, primavera e autunno: tutto continua a cambiare. Come una farfalla o un’ape che vola di fiore in fiore alla ricerca del nettare, anche noi dobbiamo continuare ad andare avanti.
Un computer può essere suddiviso in due parti: hardware e software. In linea di massima, l’hardware si riferisce alle parti esterne che possiamo vedere, mentre il software si riferisce alla parte interna che non possiamo vedere. Ma queste due parti non sono realmente diverse, perché l’hardware non può funzionare senza il software e viceversa.
Lo stesso vale per il mondo visibile dei nomi e delle forme e per il suo potere interno e invisibile. Il mondo visibile che ci circonda è solo l’hardware. Come il software che collega una vasta rete di computer, la coscienza e il potere indivisibili che collegano ogni cosa nel mondo visibile e lo fanno funzionare perfettamente sono chiamati Dio, o coscienza suprema. Dobbiamo mantenere la consapevolezza di questo potere ogni volta che compiamo un’azione.
La vita può andare avanti solo affrontando le sfide.
– Amma
Il mantra che acquista potere quando non viene pronunciato
Tutte le lettere sono innocenti. Sono le parole formate mettendole insieme che ci fanno ridere, riflettere e talvolta persino piangere. Tutti i mantra sono composti da lettere. La verità è che non esistono lettere indegne di diventare un mantra, né radici indegne di diventare medicina, né esseri umani intrinsecamente indegni.
L’amore è un mahā-mantra. È un mantra che dona la forza di affrontare qualsiasi tipo di sfida. Ma non è un mantra da recitare con le labbra. Deve essere recitato con il cuore. Deve essere espresso attraverso le nostre parole e le nostre azioni. È un mantra divino che aiuta ad accettare gli altri così come sono e li libera dai loro dolori.
Se diventa parte della vita, la distanza svanisce e prevale il senso di vicinanza. Tutti i dolori svaniscono. Man mano che l’amore cresce dentro di noi crescono con esso la compassione, la pazienza, la prosperità e la bellezza. Una parola gentile, uno sguardo benevolo, un sorriso delicato o un piccolo gesto di aiuto. Tutti questi hanno il potere di sollevare e rigenerare gli altri
Spesso, questi piccoli gesti possono dare agli altri la speranza e la motivazione di cui hanno bisogno per andare avanti e vivere con rinnovata forza. Possono portare a una meravigliosa trasformazione, non solo negli altri, ma anche dentro di noi. Questa è la rinascita: un nuovo inizio.
Amma offre i suoi figli al Paramātmā, pregando affinché possano avere forza, devozione, amore e fede. E che queste qualità guidino i loro pensieri, le loro parole, le loro azioni e le loro vite verso il benessere di tutti.
॥ ॐ локаः समस्ताः सुखिनो भवन्तु ॥
Lokah Samasthah Sukhino Bhavantu
Possano tutti gli esseri, ovunque essi siano, essere felici