12 settembre 2009
Il mito di Babele aveva le sue radici nel sogno comune che gli uomini potessero contribuire alla costruzione di qualcosa di più elevato di loro stessi, e che i loro sforzi uniti fossero in grado di condurli oltre i confini ordinari. Nel mito però il tentativo si basava esclusivamente sulla forza dell’uomo, e ciò allontanò quest’ultimo dalla Grazia divina. Gli uomini smisero di comprendersi, improvvisamente posti di fronte ai limiti della loro condizione umana, e il tentativo fallì.
BABEL – Bois, Abeilles e Biodiversité pour une Ecologie Local, (“Il Bosco, le Api e la Biodiversità per un’Ecologia Locale”) è un’iniziativa dei giovani di GreenFriends-Francia e si propone di ricondurre la gioventù alla Natura attraverso la realizzazione di progetti concreti.
Il progetto di maggior rilievo a cui si sono dedicati è stato la costruzione di un luogo sacro per le api: un piccolo tempio completamente eco-compatibile dentro le cui pareti vivono le api.
Dal suo interno è possibile osservare, ascoltare e sentire l’odore degli insetti in completa sicurezza attraverso vetri e alveari, e si può anche meditare con loro.
Il progetto BABEL, che ha avuto inizio un anno fa nell’Ashram francese con la benedizione di Amma, è fondato su una ricerca della comprensione del significato profondo del mito, cercando di trascenderne le imperfezioni. Il progetto BABEL, che riunisce giovani provenienti da differenti contesti sociali e diverse culture, ha l’intento di avviare una comune ricerca della nostra relazione con la Natura e la vita. Esso ha sviluppato differenti approcci, coinvolgendo i partecipanti in discussioni filosofiche, incontri d’arte e laboratori.
Il progetto Babel si sviluppa in due direzioni:
1) applicazione del metodo “delle schegge di legno” provenienti da ramoscelli frantumati, una tecnica ecologica utilizzata per rigenerare terreni impoveriti attraverso un procedimento naturale simile a quello che si produce nel sottobosco. Si tratta di un esempio di gestione degli ecosistemi attraverso la vita della micro-fauna e flora del suolo.
2) costruzione di una casa delle api eco-compatibile, realizzata con fango e paglia, con tetto completamente naturale e pareti abitate da sciami di api. All’interno della casa sarà possibile percepire la presenza delle api: sentirne l’odore, osservare e ascoltare attraverso pannelli di vetro. Sarà come un luogo terapeutico piuttosto originale per entrare in contatto con le api e, più in generale, con la natura. Un altro vantaggio è che le api contribuiscono a mantenere l’edificio a temperatura costante, in quanto ne hanno bisogno per la sopravvivenza della prole, così la casa sarà calda in inverno e fresca in estate.
Il progetto BABEL è finanziato dallo “Youth in Action Program” (“Programma della Gioventù in Azione”) dell’Unione Europea.



