L’iniziativa Amala Bharatam arriva a New Delhi
Nel freddo mattino del 9 gennaio 2011 migliaia di persone aspettavano con scope e pale in mano lungo la strada che porta alle baraccopoli di Indira Market, vicino al Ramakrishnapuram (centro residenziale per impiegati statali, ndr) di Delhi.
Erano tutte determinate e fiduciose di generare una maggiore consapevolezza circa la pulizia e l’igiene in India, partecipando alla campagna ‘Amala Bharatam’.
Tra loro vi erano bambini di varie scuole, membri di organizzazioni e sostenitori.
Dopo che Swamiji ha invitato tutti i partecipanti a impegnarsi solennemente con una promessa formale, centinaia di ragazzi di varie scuole e altri volontari si sono riversati sulle strade armati di attrezzi di pulizia.
Il luogo da ripulire, lungo un chilometro, era stato attentamente scelto dai volontari di Amma perché frequentato da molti venditori ambulanti di verdure e abitanti di baraccopoli ed era ricoperto di plastica, avanzi di cibo, materiali in decomposizione e con i punti di raccolta municipali sommersi dai rifiuti. L’entusiasmo era tale che l’intera operazione di pulizia è stata completata in meno di 3 ore e gli abitanti della baraccopoli sono rimasti stupiti nel vedere che tutta la zona era stata ripulita con tanta dedizione in così poco tempo.
Swami Amritaswarupanandaji si è incaricato della parte più difficile dell’operazione ripulendo, con l’aiuto dei volontari, il punto di raccolta dei rifiuti urbani che traboccava di avanzi in decomposizione nella puzza dei liquami.
Perfino i residenti non potevano credere che l’uomo in veste ocra potesse resistere in mezzo a quel fetore ripulendo accuratamente con le sue mani ogni centimetro del luogo!
Quando iniziammo l’operazione, nessuno immaginava che sarebbe stato ripulito anche questo punto di raccolta di rifiuti!
Il messaggio era chiaro – Swaccha Bharatam aveva debuttato a Delhi e ci sarebbe rimasto.



